Custodire la Fiamma Sacra

CUSTODIRE LA FIAMMA SACRA
Testo e Arte di Shiloh Sophia
Traduzione di: Valeria Aliberti

MUSE-of-MAKING-IT-HAPPEN-House-of-the-Heart

Miei Cari

Non siate abitudinari, siate pronti a cambiare i vostri schemi in modo irragionevole

Non nascondete la vostra luce, insieme illuminiaml i luoghi in ombra del sentiero

Non indugiate nelle storie di vecchie ferite. Qualcosa di nuovo può accadere nella vostra vita oggi!

Non cercate coloro per cui potreste essere passabili, cercate invece qualcosa di ancora più interessante!

Chiedetevi: chi sto diventando? Mi capita di trattenere coloro che amo intrappolati?

Chiedetevi: Quali credenze tengono chiuse le mie ali e limitata la mia mente?

Chiedetevi: Cosa voglio e cosa ho bisogno dal mondo? Quali sono le cose che mi portano vitalitá?

Chiedetevi: cosa sto ancora tenendo nascosto che la mia anima è invece pronta a rivelare? Mi sto davvero ascoltando?

Pensate a cosa veramente accadrebbe se davvero viveste con fiducia?

Pensate: avete bisogno di prove che il divino esiste? Non ne avete!

Pensate se c’è un modo di avere fede che non avete ancora sperimentato.

Considerate di parlare di tutto questo con il Divino.

Puoi inginocchiarti e rendere grazie per tutto ciò che hai.

Puoi alzare le braccia in devozione e iniziare una conversazione cosmica.

Puoi scegliere di custodire la tua sacra fiamma semplicemente facendo un passo sul tuo sacro cammino.

Puoi aprire il tuo cuore come una cattedrale e illuminare l’universo con la tua presenza.

Non chiedere conferma dell’Amore. Sii conferma dell’Amore.

Non chiedere che le cose siano sul tuo cammino. Viaggia nell’oscuritá.

Non fermarti quando c’è una roccia sul tuo sentiero, chiedi al tuo fuoco creativo di farti trovare la via per andare avanti.

Non fermare l’Amore che arriva sulla tua strada, apri tutte le tue porte con folle abbandono.

Permetti alla grazia che è donata liberamente di arrivare sino alla tua camera più profonda.

Permetti alla curiositá, come uno stato di meraviglia, di farti guardare con nuovi occhi.

Permetti al Benedetto di essere il tuo Amato perché anche quando pensi di essere perdut* non lo sei.

Permetti al tuo corpo di essere il tempio dello Spirito Santo e alla tua lingua di essere una fiamma che adorna la tua testa.

Possa tu trovare compagni che ti riconoscano come uno di loro.

Possa tu custodire la Sacra Fiamma dei tuoi compagni e trovare la pace che arriva con la comprensione.

Possa tu scegliere la sfida del divenire invece dell’illusione di essere giá tutto.

Possa tu ricevere i messaggi che il Divino sta mandando attraverso le tue nuove porte aperte.

Shiloh Sophia

 

Tending the Sacred Flame

Brat Bhride

 

BRAT BHRIDE
Il Mantello di Brigit

La festa di Imbolc è a tutt’oggi molto sentita e numerose sono le tradizioni antiche che ancora oggi vengono osservate e alle quali noi possiamo ispirarci per creare le nostre celebrazioni. 
Una di queste è la tradizione del BRAT BHRIDE ossia il mantello di Brigit.
Il Brat Bhride è un pezzo di stoffa, il più bello e prezioso della casa. Anticamente era un pezzo di lino.
Veniva lasciato fuori dall’abitazione la notte precedente la festa di Imbolc quando, secondo la tradizione, risvegliandosi dal suo sonno invernale (o tornando dall’aldilá) Brigit camminava sulla terra benedicendo col suo tocco tutto ciò che trovava sulla sua strada e fuori dalle porte di ogni abitazione.
Il pezzo di stoffa assorbiva così i doni di guarigione propri di Brigit e poteva quindi essere usato durante tutto l’anno per curare tanto gli esseri umani quanto gli animali. La sua magia e il suo potere curativo non erano confinati alla casa e ai membri della famiglia: il Brat Bhride poteva essere portato con sè ovunque ed essere utilizzato in qualsiasi situazione tanto per un parto quanto per un mal di testa, così come sulle ferite di capre, mucche o altri animali.
I poteri curativi della stoffa duravano un anno, durante il quale non doveva mai essere lavato o la benedizione di Brigit sarebbe fluita via con l’acqua. 
La sua magia poteva essere rinnovata ogni anno, con il ritorno di Brigit e della promessa primavera.

Fonte: “Brigit Goddess and Saint”
Sean O Duinn

 

 

Brigit. Dea e Santa

Brigit è una figura molto antica e particolarmente legata alle Isole Britanniche che da Lei prendono il nome, tanto da poter essere chiamate Isole di Brigit. Britannia unisce infatti i nomi delle due antiche Dee Brigit e Ana un tempo fortemente venerate in queste Terre ed anche in altri territori legati ai celti.
Anche in Italia c’è tutto un territorio speciale a Lei dedicato e che da Lei prende il nome: la Brianza.
Brigit il cui nome significa “La brillante”, “L’elevata”, “Freccia infuocata” era un tempo la Grande Dea di tutte le cose, Una e Multiforme.
Il suo volto e la sua presenza erano e sono nel sole e nella luna, nel fuoco che è fuoco della Terra e fuoco celeste che arde in ogni stella ed è la scintilla di vita che anima ogni forma vivente. Nel fuoco della forgia e in quello del focolare.
Lei era ed è nelle sorgenti e nelle fonti, nelle acque curative che portano sollievo al corpo ed allo spirito.
Lei era ed è lo spirito della Terra, la Grande Regina, Sovranità, Dea della Terra sacra che mostra il suo viso in ogni stagione, che cambia con il passare del tempo ma è sempre e sostanzialmente la Terra che accoglie, nutre e sostiene.
Lei era ed è la vastità del cielo che si mostra in ogni evento atmosferico.
Era fortemente legata ad altre Dee come per esempio Ana ma anche e soprattutto all’Antica Cailleach ed a Sheela Na Gig.
La venerazione per Lei era enorme ed il suo nome veniva pronunciato in diverse varianti come Brigid, Bridie, Bride, Bree, Brue e Bridget.
Quest’ultimo è molto interessante poiché contiene la parola inglese moderna Bridge che significa ponte.
Brigit è un ponte tra tutte le cose e quando nelle Isole di Brigit la cultura e la società  iniziarono a cambiare ed una nuova religione, il cristianesimo, iniziava ad affacciarsi, Brigit rimase, col nome di Brigida, per fare da ponte tra le più antiche e le più recenti usanze, per creare unione ed equilibrio. E divenne Santa.
Santa Brigida nacque, secondo gli annali, nel 453 d.c.

brigitimbolc

Anche se la storicità di questo personaggio non può essere del tutto accertata Santa Brigida è una figura potente e tutt’oggi molto amata, che ha incarnato su di sé le antiche caratteristiche della Dea ed ha unito in sé i simboli cristiani con i simboli della primigenia religione della natura.
Maureen Concannon in “La femmina Sacra. Sheela la Dea dei celti” (ed Arkeios), scrive su di Lei:
“Le cronache della sua vita e le storie tradizionali popolari rivelano un suo inspiegabile rapporto con la religione della natura della dea.
Brigida simboleggiò la continuazione dell’antico ordine, un sistema in cui le donne occupavano posizioni di rispetto nella società. Nei primi decenni del cristianesimo irlandese le abbazie, costituite a volte da uomini e a volte da donne, erano guidate da una badessa che manteneva la sua autonomia.”
Ed ancora:
“Santa Brigida rappresenta le leggi della natura e dell’allevamento. È fortemente legata alla Dea Brigit e molti dei rituali che la circondano sono associati all’antico culto della Dea. Fondò trenta conventi e, sotto il suo patronato, le suore di Kildare (monastero fondato verso il 480 d.c) continuarono a praticare le antiche discipline tradizionali come l’ostetricia, la medicina, l’erboristeria, la produzione di cibi e latticini, i mestieri e le arti come la poesia, la musica, la metallurgia e la pratica della legge.
I suoi simboli sono i simboli della Dea: il fuoco sacro, il sole, la luna e l’ordine del mondo naturale.”

 

Che si ami Brigit come Dea o come Santa la sua essenza rimane invariata.
Lei è sempre la divina Ispiratrice, il Fuoco della Rigenerazione che Risveglia la Vita ed arde in ogni cosa. Colei che fila la trama della vita e del destino.
È la Profetessa che pronuncia poesie e parole di potere vicino al pozzo sacro, il Fuoco della Passione e della Verità. Colei che conosce i misteri delle erbe e carda il tessuto tanto della Vita quanto delle piante e delle fibre animali.
È la Guaritrice , il Fuoco del Nutrimento che dà e sostiene la Vita, il ponte che unisce tutte le cose e che ci rende completi in corpo, mente e spirito. Colei che continuamente tesse l’armonia e l’equilibrio dell’Universo.
Ed è l’Alchimista, il Fuoco della Forgia che trasforma, che fa salire le scorie in superficie per liberare l’oro brillante che giace in profondità.
È anche Colei che taglia, al momento giusto, il filo della vita.

 

Sebbene fortemente legata alle Terre Britanniche Brigit può essere sentita e vissuta ovunque. Lei si trova dentro di noi.
La sua presenza può essere riconosciuta in molti luoghi e la sua fiamma può brillare in ogni angolo della Terra portando i Suoi molti doni per il benessere di ogni essere vivente.